Imposta di soggiorno città per città

Quanto si paga davvero, località per località, con la fonte di ogni cifra e la data in cui l'abbiamo verificata. Aggiornamento più recente: 14 agosto 2026.

Non esiste "la tariffa italiana" dell'imposta di soggiorno: ogni Comune decide la propria, e le differenze sono enormi. Un albergo 3 stelle fa pagare 1,20 € a Senigallia e 7,00 € a Milano, quasi cinque volte tanto. Ma il numero che conta davvero è un altro, e quasi nessuno lo guarda: per quante notti si paga.

In breve

  • Quanto si paga: da 1,20 € a 7,00 € a persona per notte in un 3 stelle, secondo il Comune.
  • Per quante notti: da 3 a 14, poi l'imposta non è più dovuta. È la variabile che incide di più sul conto finale.
  • Chi la paga: l'ospite, ma ne risponde il gestore, che deve versarla al Comune anche se il cliente si rifiuta.
  • Bambini: quasi sempre esenti, ma l'età cambia da Comune a Comune (10 anni a Roma, 14 a Lucca e Livorno).
  • Quando si paga: alcune località la applicano solo in stagione, altre tutto l'anno con tariffe ridotte d'inverno.

Come leggere la tabella

La colonna di confronto è l'albergo 3 stelle a tariffa piena, perché in molti Comuni una tariffa unica non esiste: cambia per categoria, zona, stagione o perfino per il prezzo della camera. Dove il meccanismo non permette il confronto la cella è vuota, e trovi la spiegazione nella riga. La forbice indica il minimo e il massimo dell'intero Comune, tutte le tipologie incluse.

Attenzione a un punto che genera confusione: la categoria a cui il Comune aggancia la tariffa non è la stessa ovunque. In Veneto le delibere differenziano per leoni, nelle Marche per picchi, altrove per stelle. Abbiamo ricostruito i13 sistemi di classificazione in vigore in Italia, utile per capire a cosa si riferisce la tariffa della tua struttura.

Le tariffe a confronto

26 località

Località3 stelleForbiceNotti maxMeccanismo
MilanoLombardia7,00 €3,00 € – 12,00 €Tariffa fissa per categoria
RomaLazio6,00 €3,00 € – 10,00 €10Tariffa fissa per categoria
FirenzeToscana6,00 €3,50 € – 8,00 €7Tariffa fissa per categoria
NapoliCampania5,50 €4,00 € – 6,00 €14Tariffa fissa per categoria
VeneziaVeneto3,50 €1,00 € – 5,00 €Varia per zona o stagione
TorinoPiemonte3,50 €1,00 € – 5,00 €7Tariffa fissa per categoria
LuccaToscana3,50 €3,00 € – 5,00 €3Tariffa fissa per categoria
VeronaVeneto3,50 €1,50 € – 5,00 €4Tariffa fissa per categoria
Cortina d'AmpezzoVeneto3,50 €1,50 € – 5,00 €Tariffa fissa per categoria
LivornoToscana3,00 €0,50 € – 5,00 €Varia per zona o stagionetutto l'anno, con tariffa dimezzata da novembre a marzo
TaorminaSicilia3,00 €1,50 € – 5,00 €10Tariffa fissa per categoriatutto l'anno
RiminiEmilia-Romagna2,50 €0,40 € – 5,00 €7Tariffa fissa per categoria
PadovaVeneto2,50 €1,00 € – 3,50 €Tariffa fissa per categoria
PisaToscana2,50 €2,00 € – 3,00 €Tariffa fissa per categoria
CesenaticoEmilia-Romagna2,00 €7Tariffa fissa per categoria
RiccioneEmilia-Romagna2,00 €0,90 € – 4,20 €7Tariffa fissa per categoria
PesaroMarche2,00 €0,50 € – 4,00 €Tariffa fissa per categoria
FerraraEmilia-Romagna2,00 €0,50 € – 3,00 €Tariffa fissa per categoria
JesoloVeneto1,60 €0,70 € – 4,20 €10Solo in alcuni mesi1 aprile – 31 ottobre
ChioggiaVeneto1,60 €0,80 € – 3,00 €10Tariffa fissa per categoria
Misano AdriaticoEmilia-Romagna1,50 €0,50 € – 2,50 €7Tariffa fissa per categoria
CaorleVeneto1,50 €0,80 € – 3,00 €10Tariffa fissa per categoria
SenigalliaMarche1,20 €0,50 € – 2,00 €7Tariffa fissa per categoria
VicenzaVenetonon confrontabile1,00 € – 5,00 €Scaglioni sul prezzo della camera
ArezzoToscana≈ 3,00 €per fascia di prezzo, camera da 100 €1,50 € – 5,00 €4Scaglioni sul prezzo della camera
BolognaEmilia-Romagna≈ 6,50 €per fascia di prezzo, camera da 100 €2,80 € – 7,00 €5Scaglioni sul prezzo della camera

Il tetto di notti conta più della tariffa

È il punto che sfugge quasi sempre. Confrontare le tariffe per notte porta a conclusioni sbagliate, perché ogni Comune decide anche per quante notti l'imposta è dovuta: da 3 a 14. Ecco quanto paga davvero una persona per una settimana in un 3 stelle.

Roma42,00 €6,00 € × 7 notti
Firenze42,00 €6,00 € × 7 notti
Napoli38,50 €5,50 € × 7 notti
Bolognacamera da 100 €32,50 €6,50 € × 5 notti
Torino24,50 €3,50 € × 7 notti
Taormina21,00 €3,00 € × 7 notti
Rimini17,50 €2,50 € × 7 notti
Verona14,00 €3,50 € × 4 notti
Cesenatico14,00 €2,00 € × 7 notti
Riccione14,00 €2,00 € × 7 notti
Arezzocamera da 100 €12,00 €3,00 € × 4 notti
Jesolo11,20 €1,60 € × 7 notti
Chioggia11,20 €1,60 € × 7 notti
Lucca10,50 €3,50 € × 3 notti
Misano Adriatico10,50 €1,50 € × 7 notti
Caorle10,50 €1,50 € × 7 notti
Senigallia8,40 €1,20 € × 7 notti

Sono escluse le località senza un tetto dichiarato, dove il conto di una settimana dipende solo dalla tariffa. Dove compare «camera da 100 €» il Comune non tassa per stelle ma per fascia di prezzo: l'importo non è una nostra stima, è quello che la sua delibera prevede per una camera a quel prezzo.

Calcola quanto devi versare

Scegli la località: la tariffa proposta è quella di un albergo 3 stelle, ma puoi modificarla con quella della tua categoria. Il calcolo applica automaticamente il tetto di notti del Comune, che è dove si sbaglia più spesso.

Imposta da versare al Comune

È una stima per capire l'ordine di grandezza: non sostituisce il regolamento comunale, che può prevedere esenzioni, riduzioni o tariffe stagionali diverse da quella impostata qui.

Quanto vale, in Italia

Nel 2026 applicano l'imposta di soggiorno 1.411 Comuni, ventiquattro in più rispetto ai 1.387 del 2025, per un gettito nazionale stimato in oltre 1,2 miliardi di euro: il doppio dei 628 milioni di cinque anni prima. Cinquantatré amministrazioni hanno ritoccato le tariffe verso l'alto o allungato il periodo di applicazione a partire dal 1° gennaio 2026.

Fonte: Osservatorio nazionale Jfc 2026, pubblicato da Il Sole 24 Ore il 15 aprile 2026.

Una novità del 2026 spiega alcuni degli aumenti più vistosi: un decreto dell'ottobre 2025 ha consentito ai Comuni entro trenta chilometri dalle sedi olimpiche diMilano-Cortina 2026 di alzare l'imposta fino a 5 euro per notte, con metà del maggior gettito destinata allo Stato per finanziare i Giochi. È il motivo per cui Milano ha modificato le tariffe due volte nello stesso anno, a gennaio e ad aprile.

A cosa servono questi soldi

Non finiscono nel bilancio generale del Comune. L'articolo 4 del D.Lgs. 23/2011 vincola il gettito a interventi in materia di turismo, compreso il sostegno alle strutture ricettive, alla manutenzione e al recupero dei beni culturali e ambientali locali e ai relativi servizi pubblici. È un vincolo di destinazione formale: come venga speso in concreto lo decide ogni amministrazione, ed è un'informazione che i Comuni pubblicano nei propri bilanci.

Da dove vengono questi numeri

Ogni riga è stata letta sulla delibera o sul prospetto ufficiale del Comune, non su guide o aggregatori: durante la raccolta abbiamo trovato più volte fonti secondarie con cifre superate o sbagliate — per Padova la stampa riportava il 4 stelle a 3,00 € quando la delibera dice 3,50 €, e per Misano circolavano le tariffe di Riccione.

LocalitàAtto di riferimentoVerificato il
MilanoDelibera di Giunta Comunale n. 144 del 12/02/2026in vigore dal 1 aprile 202613 agosto 2026
RomaDeliberazione della Giunta Capitolina n. 255 del 17/07/2023in vigore dal 1 ottobre 202313 agosto 2026
FirenzeDelibera di Giunta Comunale n. 535 del 10/12/2024 (DG/2024/00535)in vigore dal 1 febbraio 202513 agosto 2026
NapoliDeliberazione di Giunta Comunale n. 89 del 12/03/2026in vigore dal 1 maggio 202613 agosto 2026
VeneziaTariffe in vigore dal 01/04/2025 (prospetto Settore Tributi, versione 10/03/2025)in vigore dal 1 aprile 202513 agosto 2026
TorinoTariffe pubblicate sulla scheda informativa del Comune (pagina aggiornata al 03/03/2026); estremi della delibera non indicati in paginain vigore dal 1 gennaio 202613 agosto 2026
LuccaDelibera di Giunta Comunale n. 308 del 13/12/2024in vigore dal 1 aprile 202513 agosto 2026
VeronaDeliberazione di Giunta n. 422 del 19/04/2024; pernotti ridotti da 5 a 4 con D.C.C. n. 32 del 09/05/2024in vigore dal 1 luglio 202413 agosto 2026
Cortina d'AmpezzoDelibera di Giunta Comunale n. 204 del 13/10/2022in vigore dal 1 gennaio 202313 agosto 2026
LivornoDelibera di Giunta n. 869/2025 del 14/11/2025in vigore dal 1 gennaio 202613 agosto 2026
TaorminaDelibera di Consiglio Comunale n. 38 del 31/07/2023in vigore dal 1 settembre 202314 agosto 2026
RiminiDelibera di Giunta Comunale n. 359 del 31/10/2023in vigore dal 1 gennaio 202413 agosto 2026
PadovaDeliberazione di Giunta Comunale n. 192 del 09/04/2024 (Allegato 1)in vigore dal 1 luglio 202413 agosto 2026
PisaNuove tariffe annunciate dal Comune e recepite nel bilancio 2024in vigore dal 1 gennaio 202413 agosto 2026
CesenaticoDelibera di Consiglio Comunale n. 56 del 28/11/2024 (applicazione annuale); regolamento istituito con D.C.C. n. 53 del 27/07/2017in vigore dal 1 gennaio 202513 agosto 2026
RiccioneTariffe pubblicate sullo sportello telematico del Comune; estremi della delibera tariffaria non indicati in paginain vigore dal 1 gennaio 202513 agosto 2026
PesaroDelibera di Giunta Comunale n. 262 del 15/11/2024in vigore dal 1 gennaio 202513 agosto 2026
FerraraTariffe in vigore dal 1° aprile 2025; imposta istituita con Delibera di Giunta Comunale n. 167 del 26/03/2013in vigore dal 1 aprile 202513 agosto 2026
JesoloProspetto tariffe imposta di soggiorno del Comune di Jesolo (pubblicato 01/2026)in vigore dal 1 aprile 202613 agosto 2026
ChioggiaDelibera di Giunta Comunale n. 6 del 22/01/2026in vigore dal 1 marzo 202613 agosto 2026
Misano AdriaticoDelibera di Giunta Comunale n. 91 del 15/11/2024in vigore dal 1 aprile 202513 agosto 2026
CaorleProspetto tariffe imposta di soggiorno pubblicato dal Comune (documento 2024)in vigore dal 1 gennaio 202413 agosto 2026
SenigalliaTabella informativa comunale ex art. 6 del Regolamento; tariffe in vigore dal 01/01/2019in vigore dal 1 gennaio 201913 agosto 2026
VicenzaTariffe pubblicate nella Guida Imposta di Soggiorno del Comune, edizione aggiornata al 2026in vigore dal 1 gennaio 202613 agosto 2026
ArezzoNuove tariffe comunicate dal Comune, in vigore dal 1° maggio 2024in vigore dal 1 maggio 202413 agosto 2026
BolognaDelibera di Giunta DG/PRO/2025/283; regolamento P.G. n. 528563/2020 e successive modifichein vigore dal 1 gennaio 202613 agosto 2026

Cosa manca, dichiarato

Questa tabella copre 26 località e cresce man mano che verifichiamo le altre. Non è un elenco completo dei Comuni italiani che applicano l'imposta: nel 2026 sono 1.411, e per la maggior parte le tariffe esistono solo dentro delibere in PDF, ognuna in un formato diverso. Preferiamo poche righe controllate a molte righe copiate.

Tieni presente anche che esenzioni e riduzioni non sono in tabella: quasi ogni Comune esenta i minori sotto una certa età, e alcuni prevedono sconti per gruppi, anziani o giovani. Per quelle serve leggere il regolamento della singola località, che trovi linkato nella colonna dell'atto di riferimento.

Esenzioni: chi non paga

Le esenzioni non sono in tabella perché le decide ogni Comune con il proprio regolamento, e variano più delle tariffe. Ci sono però alcune categorie che ricorrono quasi ovunque:

Alcuni Comuni prevedono invece riduzioni anziché esenzioni: Verona sconta il 20% a chi ha più di 70 anni, ai giovani tra 15 e 25 anni e ai gruppi oltre le 25 persone. Per il quadro completo della tua località serve leggere il regolamento comunale, che trovi linkato nella tabella delle fonti qui sopra.

Domande frequenti

Quanto costa l'imposta di soggiorno in Italia?

Non esiste un importo nazionale: lo decide ogni Comune. Tra le 26 località verificate in questa pagina, un albergo 3 stelle va da 1,20 € a Senigallia a 7,00 € a Milano, per persona e per notte. Conta però anche il numero massimo di notti tassate, che varia da 3 a 14 a seconda del Comune.

I bambini pagano la tassa di soggiorno?

Quasi tutti i Comuni esentano i minori, ma l'età di esenzione la stabilisce il singolo regolamento comunale e cambia molto: 10 anni a Roma, 12 ad Arezzo, 14 a Lucca e Livorno, 15 a Senigallia. Un ragazzino di 13 anni paga a Roma e non paga a Senigallia. Non esiste una soglia valida per tutta Italia: va verificata sul regolamento del Comune dove si soggiorna.

Chi paga l'imposta di soggiorno, l'ospite o la struttura?

La paga l'ospite, ma ne risponde il gestore della struttura, che per legge è responsabile d'imposta: deve versarla al Comune anche se l'ospite si rifiuta di pagarla, con diritto di rivalsa verso il cliente.

Si paga per tutte le notti del soggiorno?

No. Quasi tutti i Comuni fissano un tetto di notti oltre il quale l'imposta non è più dovuta: tra le località verificate va da 3 notti a Lucca a 14 a Napoli. Verona applica una regola diversa dalle altre, con un massimo di 4 pernottamenti al mese e non consecutivi.

L'imposta di soggiorno si paga tutto l'anno?

Dipende dal Comune. Alcune località di mare la applicano solo in stagione, come Jesolo da aprile a ottobre o Cervia da maggio a settembre. Altre la applicano tutto l'anno ma con tariffa ridotta nei mesi di bassa stagione, come Livorno che dimezza gli importi da novembre a marzo.

Come si calcola l'imposta di soggiorno da versare?

Si moltiplica il numero degli ospiti non esenti per il numero di pernottamenti imponibili, fino al tetto previsto dal Comune, e il risultato per la tariffa della propria categoria di struttura. Alcuni Comuni non usano affatto una tariffa fissa: Vicenza, Arezzo e Bologna applicano scaglioni sul prezzo della camera, e Bologna aggiunge una percentuale del 10,50% sulle locazioni brevi incassate dai portali.

Se gestisci una struttura

Conoscere la tariffa è la parte facile. Il rischio vero sta negli adempimenti: seiresponsabile d'imposta, quindi devi versare al Comune anche se l'ospite non paga, e devi presentare una dichiarazione annuale all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno — un obbligo autonomo dal versamento, con sanzioni dal 100% al 200%.

Gli obblighi del gestore, spiegati

Per i dati su presenze e arrivi delle stesse località trovi le schede statistiche, e per gli altri obblighi di legge il radar normativo.

Riusa questi dati

Il dataset completo — tutte le colonne della tabella qui sopra, non solo la vista riassuntiva — è scaricabile liberamente in JSON o CSV, con licenza esplicita.

Licenza

Dati rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 (CC BY 4.0): puoi riusarli liberamente, anche per scopi commerciali, citando la fonte.

Come citare

Hotelness, "Imposta di soggiorno per località italiane", hotelness.it/imposta-di-soggiorno/, dati verificati al 14 agosto 2026.

Metodologia

Come verifichiamo ogni riga, con le fonti e i limiti dichiarati: il nostro metodo.

Changelog del dataset
  • 2026-08-14 — Aggiunta la tariffa di Taormina.
  • 2026-08-13 — Prima pubblicazione del dataset: 25 comuni verificati sulle rispettive fonti ufficiali (delibere e prospetti tariffari comunali).