Le fonti sono sempre verificate, mai a memoria
Ogni dato, normativa o statistica che citiamo ha una fonte verificata al momento della scrittura, elencata nel campo fonti di ogni articolo. Distinguiamo sempre tre cose: fatti verificati, ipotesi ragionevoli e dati che semplicemente non abbiamo trovato — quest'ultimo caso lo scriviamo esplicitamente nel testo, non lo saltiamo in silenzio.
Se una fonte ha un interesse commerciale, lo diciamo
Molte informazioni utili sul settore vengono da chi vende i prodotti di cui parla — fornitori, rivenditori, aziende di servizi. Non li scartiamo per questo, ma segnaliamo sempre nel testo quando un dato o un'opinione arriva da una fonte con un interesse diretto a presentarla in un certo modo, così puoi valutarla con il giusto contesto.
Non inventiamo numeri
Se una statistica citata altrove non risulta verificabile alla fonte originale, non la riprendiamo. È successo più volte: un dato molto diffuso online sull'impatto del late check-out sulle recensioni, ad esempio, non risultava presente nella fonte da cui viene ripreso ovunque — lo abbiamo scartato invece di darlo per buono.
Le regole pratiche sono stime, non leggi fisiche
Quando proponiamo una regola pratica (es. quanti cuscini servono per posto letto, o ogni quanto sostituire un materasso), la presentiamo sempre come un punto di partenza modificabile in base alla tua struttura — mai come un valore fisso valido per tutti allo stesso modo. È per questo che quasi ogni articolo ha un calcolatore che applica la regola ai tuoi numeri reali, non solo un esempio teorico.
Strumenti pratici, non solo testo
Dove ha senso, l'articolo include uno strumento interattivo utilizzabile subito: calcolatori, autovalutazioni, configuratori, simulatori. L'obiettivo è che tu possa applicare quello che leggi alla tua struttura in pochi minuti, non solo leggerne la teoria. Il più completo è il simulatore di obblighi normativi: risponde a poche domande sulla tua struttura e genera una checklist personalizzata degli obblighi che si applicano davvero, con un report scaricabile.
Le scadenze normative, tutte in un posto
Ogni volta che un articolo cita una data, un decreto o una scadenza di legge, quella stessa informazione confluisce nel nostro radar normativo: una timeline che distingue chiaramente cosa è già in vigore, cosa ha una data certa ma futura, e cosa è ancora solo una proposta di legge — così non devi ricostruire tu il quadro leggendo dieci articoli diversi. Per lo stesso motivo, i termini tecnici e normativi che ricorrono più spesso (TULPS, RTV 5, RevPAR, HACCP...) confluiscono nel nostro glossario, con la stessa definizione usata coerentemente in tutti gli articoli.
Cosa non facciamo
- Non pubblichiamo recensioni sponsorizzate o a pagamento.
- Non promettiamo risultati non verificabili né usiamo superlativi assoluti senza una fonte a supporto.
- Non copiamo testo, dati o struttura da altri siti: le fonti esterne sono un punto di partenza per la verifica, non materiale da riscrivere.
Sbagliamo, e lo correggiamo alla luce del sole
Verificare le fonti riduce gli errori, non li azzera — soprattutto su materia normativa in continua evoluzione, dove circolari, sentenze e regolamenti regionali si intrecciano. Quando un lettore ci segnala un errore reale, lo verifichiamo di nuovo alle fonti primarie e, se confermato, lo correggiamo direttamente nel testo pubblicato con una nota di correzione visibile — non lo modifichiamo in silenzio. È successo, ad esempio, sull'articolo dedicato a check-in e check-out, corretto il 10 luglio 2026 dopo una segnalazione esterna.
Se trovi un errore, un dato non più aggiornato, o una fonte che non torna, scrivicelo: trovi i contatti nella pagina contatti. Per sapere chi scrive gli articoli, vai alla pagina autori.