Colonnina di ricarica per auto elettriche nel parcheggio di un hotel moderno
9 luglio 2026Sicurezza e normative

Colonnine di ricarica elettrica in hotel: quando scatta l'obbligo dal 2026

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In questo articolo
  1. 1. Il quadro normativo
  2. 2. Due situazioni distinte, con soglie diverse
  3. 3. Le due tipologie tecniche
  4. 4. Chi è escluso
  5. 5. Le sanzioni: un dato che manca
  6. 6. Perché può convenire anche prima di essere obbligati
  7. 7. Stima i punti di ricarica per il tuo hotel
  8. 8. Domande frequenti
  9. 9. In sintesi

Se il tuo hotel ha un parcheggio con più di 20 posti auto, da giugno 2026 potresti avere un obbligo di legge che riguarda le colonnine di ricarica — anche senza alcuna ristrutturazione in programma. È un obbligo recente, poco conosciuto, e diverso da quello che molti immaginano.

Il quadro normativo

Il Decreto Ministeriale 28 ottobre 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025) aggiorna il precedente “Decreto Requisiti Minimi” (DM 26 giugno 2015) ed è efficace dal 3 giugno 2026. Introduce, per la prima volta, obblighi di installazione effettiva di punti di ricarica anche per edifici esistenti non sottoposti a ristrutturazione — non solo per le nuove costruzioni, come prevedeva la normativa precedente.

Due situazioni distinte, con soglie diverse

Hotel nuovi o in ristrutturazione importante

Con più di 10 posti auto: obbligo di almeno 1 punto di ricarica attivo, più la predisposizione impiantistica (canalizzazioni conformi alle norme CEI EN 61386 e CEI EN 50620, diametro minimo 25 mm se a parete o 90 mm se interrate) per almeno 1 posto ogni 5, in modo da poter installare altre colonnine in futuro senza opere murarie.

Hotel esistenti, senza ristrutturazione

Con più di 20 posti auto: obbligo di installazione effettiva, circa 1 colonnina ogni 20 posti fino a 100 posti, poi 1 ogni 50 posti aggiuntivi oltre quella soglia. Le fonti consultate riportano una tempistica graduale: 50% dell’obbligo entro il 1° gennaio 2025 e 100% entro il 1° gennaio 2030 — una data di partenza singolare, antecedente alla pubblicazione stessa del decreto, riportata in modo coerente da più fonti tecniche ma che vale la pena far verificare a un tecnico abilitato per la propria situazione specifica, prima di considerarla definitiva.

Le due tipologie tecniche

  • Tipo A (corrente alternata, AC): potenza minima 7,4 kW, almeno 32 A per fase — la tipologia più diffusa per una ricarica overnight.
  • Tipo B (corrente continua, DC): potenza minima 50 kW — ricarica rapida, più costosa da installare.

Chi è escluso

Gli edifici pubblici già in regola con gli obblighi precedenti (D.Lgs. 257/2016) non sono soggetti ai nuovi obblighi aggiuntivi introdotti dal decreto 2025.

Le sanzioni: un dato che manca

Le fonti consultate per questo articolo menzionano genericamente la possibilità di sanzioni amministrative per il mancato adeguamento, ma nessuna riporta importi o modalità specifiche verificabili. Non lo riportiamo come dato certo: se hai bisogno di questa informazione per valutare l’urgenza dell’adeguamento, è il caso di chiedere direttamente al tuo tecnico di fiducia o allo sportello edilizia del tuo Comune.

Perché può convenire anche prima di essere obbligati

Alcune fonti di settore (Pony Power, MeCharge — aziende che vendono e installano colonnine, quindi con un interesse commerciale diretto) segnalano che offrire la ricarica è diventato un criterio di scelta per una parte degli ospiti che viaggiano in auto elettrica, e può generare un ricavo diretto sulla tariffa di ricarica. Sono affermazioni plausibili ma di parte: prima di investire prima del dovuto, vale la pena valutare quanto realmente la propria clientela viaggi in auto elettrica.

Stima i punti di ricarica per il tuo hotel

Calcolatore punti di ricarica minimi

Stima basata su quanto riportato dalle fonti citate nell'articolo. È una stima orientativa, non una verifica di conformità: per un progetto reale serve un tecnico abilitato.

Stima obbligo

Domande frequenti

Il mio hotel ha 15 posti auto ed esiste già, senza ristrutturazioni previste: sono obbligato? In base alle fonti consultate, l’obbligo per edifici esistenti scatta sopra i 20 posti auto: con 15 posti, non risulta un obbligo minimo. Verifica comunque con un tecnico se la tua situazione rientra in altre casistiche non coperte da questo articolo.

Devo installare le colonnine anche se non ho mai fatto lavori di ristrutturazione? Sì, per gli edifici esistenti sopra i 20 posti auto l’obbligo si applica indipendentemente da eventuali ristrutturazioni — è la vera novità di questo decreto rispetto alla normativa precedente.

Conviene installare più colonnine del minimo richiesto? Dipende dal profilo della tua clientela: se hai già ospiti che richiedono la ricarica, superare il minimo può essere un investimento che si ripaga; se non è mai stata una richiesta, ha più senso partire dal minimo di legge e valutare in un secondo momento.

In sintesi

Il DM 28 ottobre 2025 introduce per la prima volta un obbligo di installazione (non solo predisposizione) di colonnine di ricarica anche per hotel esistenti sopra i 20 posti auto, con soglie diverse per nuove costruzioni/ristrutturazioni importanti. È un obbligo recente e non ancora ben conosciuto nel settore — vale la pena verificare la propria situazione con un tecnico prima della scadenza del 2026. Per altri obblighi normativi che riguardano la tua struttura, esplora il tema sicurezza e normative o consulta il radar normativo, con tutte le scadenze verificate e le rispettive date di decorrenza, oppure il simulatore di obblighi normativi per capire subito se questo obbligo (e gli altri) si applica alla tua struttura.

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